Where The Hell is Matt?
Scritto il 23 mar 2009 // Oggi ti consiglio....Ovvero, dove cavolo è Matt? Ma sopratutto, Matt chi?
Beh, se ancora non avete mai sentito parlare di questa storia, è ora che vi prendiate cinque minuti per scoprirla. E poi altri quattro e mezzo per vedervi il video.
Matt Harding è nato il 27 Settembre del 1976 a Westport, in Connecticut. Il suo lavoro è quello di designer di videogames: qui si intreccia la sua storia con una casa di produzione di Los Angeles dal nome “Pandemic”.
La Pandemic assegna Matt allo sviluppo del videogioco “Destroy all Humans”: ma piuttosto che stare per due anni a lavorare su di un gioco che ha come scopo quello di ammazzare chiunque, Matt decide di licenziarsi e stacca la spina mettendosi in viaggio.
Conosciuto dai suoi amici per il suo modo buffo di danzare, Matt mette in scena la sua danza in Vietnam davanti alla telecamera di un suo amico: quel video viene poi pubblicato sul suo sito internet, per divertimento personale. Col tempo, Matt colleziona quindici diversi video di danza in altrettanti posti del mondo. La voce si sparge, e il suo sito (ben prima dell’esplosione di Youtube) collassa sotto le migliaia di visite generate dal passaparola.
Ci sono gli estremi per un fenomeno quasi virale: si fa avanti la Stride, marchio produttore di Chewing Gum che si offre di sponsorizzare un nuovo video, pubblicato nel 2006, che raccoglie di nuovo un enorme consenso.
Arriviamo ai tempi recenti, ai quattordici mesi che precedono il 20 Giugno 2008: quel giorno viene pubblicato su YouTube “Dancing 2008″, il risultato di un ulteriore viaggio in altri quarantadue paesi (sempre per conto Stride), stavolta lanciando appuntamenti in giro per il mondo a chi volesse comparire nel video. Il risultato è qui sotto: le statistiche di YouTube marcano 19.567.329 visualizzazioni finora.
Diciannove milioni e mezzo di visite, per un video all’apparenza solo “curioso” ma che, sotto sotto, ci dimostra tutta la bellezza del mondo in cui viviamo, dagli incredibili paesaggi naturali alle straordinarie capacità costruttive dell’uomo passando per l’incredibile varietà di culture e persone in giro per il mondo, tanto per ricordarsi quanto la diversità sia un valore aggiunto, e non un difetto, di quelli a fianco a noi.
Buona viaggio con Matt!
P.S.
Un sincero consiglio, se avete appena visto il video e vi è piaciuto, e andare a questo indirizzo a guardarlo in Alta Definizione. Ne vale la pena!
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Ciska
23 mar 2009, alle 20:33..forse in posti che non vedremo mai di persona..ma un ringraziamento a Matt è doveroso..