Archivio di gennaio 2009

Sò soddisfazioni / 2

1 Commento // Scritto il 31 gen 2009 // L'ho fatto io, Personal

Sò soddisfazioni

Lascia un commento // Scritto il 25 gen 2009 // Computer e Internet, L'ho fatto io

http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070828071106AAxnG1c

Le mie dodici foto del 2008

2 Commenti // Scritto il 01 gen 2009 // L'ho fatto io, Personal

Lo fanno tutti, prima di Capodanno. Le dodici foto dell’anno. Perchè io no? Ecco le mie dodici foto dell’anno. Con i colori sbagliati, forse un po’ sfocate, ritoccate per niente. Sopratutto, non una per ogni mese, ma dodici foto a caso. Insomma, al mio solito modo di fare le cose.

1
Il tetto del terminal T4 dell’aeroporto di Barajas

Madrid, Spagna, 31/03/08 18.50

Il ritorno da una vacanza… particolare. Cinque mesi dopo, le cronache del grave incidente del volo SAS.


Il mare visto dal chiosco sulla spiaggia
Sabaudia, 26/08/08 18.36

Devo partire e interrompere le mie vacanze prima del previsto. Rimane il tempo per una cocacola ghiacciata all’ombra del chiosco alla fine di un’estate di vita tranquilla.


Il duomo e l’uscita della metropolitana
Milano, 3/06/08 15.19

In qualche modo, me l’aspettavo diverso. Più grande. Anche Milano me l’aspettavo diversa. Meno peggio, in fondo.



Il chiosco dei dolci all’autodromo di Donington Park
East Midlands (
Foresta di Sherwood), Inghilterra, 30/08/08 17.41

Il mio primo viaggio “di lavoro”. Nella foto, esattamente il tipo di chioschetto ambulante che ti aspetteresti di trovare in Inghilterra, con esattamente le condizioni meteo che ti aspettersti di trovare in Inghilterra a quattro giorni dalla foto del chiosco di Sabaudia.


Il muro della facoltà di Lettere di Roma 3
Roma, 18/02/08 10.59

Una scritta sul muro con una brutta verità. Mio nonno materno cadde da un impalcatura il 9 Aprile del 1959, poco prima di pranzo. Lasciò la moglie e sei figli, che ancora oggi, dal TG, sentono la loro storia ripetersi tutti i giorni all’infinito. Una morte “bianca”, si dice oggi. Come se il colore attenuasse la triste verità che negli ultimi cinquant’anni non è cambiato assolutamente niente.


Via Frediani, a Garbatella
Roma, 23/05/08 14.33

Questa la capiamo in pochi. Ma “il beato Frediani”, che poi lo farà un attore di prima fascia, rimane una delle migliori idee televisive dell’anno.


La mega insegna di un pub
Hasselt, Belgio, 04/10/08 23.01

Hasselt è la città col più grande cerchio di skateboard outdoor d’Europa, e pochissimo altro. E’ per questo che ci ritroviamo in questo pub dalla insegna appariscente e scopriamo che qui, se non hanno il giusto bicchiere per la birra che scegli, non te la portano proprio. Guai ad usarne un’altro.


La mia stanza da lettura nella casa al mare
Sabaudia, 05/08/08 14.00

Riscoperto il piacere della lettura all’ombra nei pomeriggi d’Agosto. Il libro era “La ragazza che giocava con il fuoco” di Stieg Larsson: uno scrittore che ho scoperto quanto mi mancherà.


Semplicemente Leonardo
Sabaudia, 17/08/08 17.42

Con tanti complimenti alla mamma e al papà del “nipotino acquisito” di tutti noi.


I tetti rossi nei dintorni di Piazza di Spagna
Roma, 16/10/2008 16.40

Ci sono lavori peggiori e posti peggiori in cui lavorare. E’ quello che penso quando la mattina prendo l’autobus all’ombra del Colosseo e, se proprio ho voglia, salgo fino sul tetto del palazzo a guardare i tetti degli altri.


Il tramonto visto dalla mia camera d’albergo al Nürburgring
Nürburg, Germania 20/09/08 19.46

Subito sotto la finestra, il rettilineo di partenza del nuovo Nürburgring, le struttre dei box ed il miglior tramonto automobilistico della storia. A destra, fuori campo, il castello di Nürburg e il vecchio Nordshleife, la pista più bella del mondo. Poche ore prima, ci giravamo urlando in un pulmino, e io cancellavo una voce della “lista delle cose da fare prima o poi nella vita”.


Il colosseo visto dallo specchietto del mio motorino
Roma, 23/06/2008 16.57

Puoi vedere tanti posti, secondo me, ma come casa non c’è niente. Se poi casa è la città più bella del mondo, quella che se guardi nello specchietto vedi una vista così, allora Casa ha la C maiuscola.