Cattivi pensieri

Scritto il 04 set 2006 // Personal.
Non si fa così però. Io qui avevo lasciato le cose fatte bene e mi ritrovo tutto spostato. Non nuovo, eh, non è che sia cambiato un cazzo. L’hanno solo spostato. Ero buono pure io così a cambiare.
 
Per esempio, ecco, sono cambiato, anche io mi sono spostato: non è che sono nuovo, ho un carattere diverso o sono diventato più figo, mi sono solo spostato. Dal mare alla città, dalla casetta in campagna al palazzo piantato nel cemento, in una di quelle domeniche di settembre che hanno proprio il peggior sapore di tutto l’anno.
Uno di quei giorni che non c’è niente che tu possa fare per scrollarti di dosso quella sensazione di incompiuto, quel profumo che ti dice che c’è qualcosa che manca e che pure se hai fatto un mese di vacanza in tranquillità ti rimane sul groppone fino a quando non inizia a fare freddo.
 
E’ stato tutto troppo violento, riprendere fili quasi dimenticati e muoverli ancora, tutti insieme, seguendo dove portano velocissimamente, perchè tra un po’ non si può più. Mi dispiace perchè arriva il giorno in cui non ce la fai, qualche filo lo molli e magari lì per lì ti sembra la cosa più giusta e poi invece ti metti a pensare se davvero doveva esser per forza così.
Se davvero dopo potrai, violentemente o meno, prenderlo in mano di nuovo e proseguire e vedere dove porta, se magari s’è impigliato da qualche altra parte o se proprio è tagliato a metà.
 
Ben tornati, cattivi pensieri.

2 commenti finora, qualcosa da aggiungere?

  1. Eleonora
    Ho letto il tuo blog…scrivi molto bene!
    Almeno nn parli di cagnolini che si riparano inspiegabilmente sotto i copertoni delle auto… ;-)
  2. Alvise
    Hai visto che caciara che hanno fatto con i blog? Viene spontaneo chiedersi "ma perchè? Io non ho fatto nulla!" e invece arrivano gli uomini di MSN (le stesse eminenze grigie che te lo fanno impallare quando scarichi delle foto da un tuo amico o che ti danno l’errore 81000314 quando devi collegarti) e ti cambiano tutto. Che poi, alla fine, se vai a vedere la sostanza non è che hanno fatto un granchè! E settembre è arrivato così, all’improvviso. Di nuovo esami, di nuovo la città caotica, di nuovo tutto come prima. Voglia di tornare indietro, ad inizio agosto, ma anche voglia di ricominciare, di iniziare un nuovo anno lavorativo. Buoni propositi da mantenere.
    Ciao Max, a presto!

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