In[s]contri

Scritto il 15 apr 2006 // Personal.
Giro l’angolo che quasi ci sbattiamo. Ero assorto nella mia musica, nei miei mp3, anche se era notte. Il volume al minimo ha nascosto i tuoi passi. Il bello è che siamo rimasti una di fronte all’altro immobili, come se entrambi volessimo passare proprio nello stesso punto allo stesso momento, e ci girasse storto dover cedere la traiettoria. Io sto facendo uno sforzo pazzesco per fissarti negli occhi, perchè accidenti se sei bella, ma non hai neanche un cazzo di vestito addosso. Solo la parte di sotto del costume, tanto per farti capire che in realtà non sono riuscito proprio a guardarti negli occhi per tutto il tempo, un microsecondo ho perso il controllo.
I tuoi di occhi fanno su e giù dal mio collo ai miei piedi e ritorno, come se quello strano, quello con un motivo per essere guardato dal collo in giù, fossi io. Poi finalmente mi giri intorno e mi superi, ti infili in una macchina e ve ne andate, tu e le tue amiche alle quali dovevi pagare una scommessa persa, o forse la stavi vincendo proprio in quel momento. Un bel giro dell’isolato in topless, con dieci gradi. Potrei innamorarmi di una così.

Un commento finora, qualcosa da aggiungere?

  1. daniele wrote:
    Eh ma che culo!!! Non ci credo…
     
    Dobbiamo uscire insieme, te l’ ho gia’ detto, fine aprile e vengo :D
    Spero tu abbia chiesto un numero di cellulare, qualche info… almeno hai preso il numero di targa??? SPERO TU ABBIA DETTO ALMENO QUALCOSA e non sia rimasto li’ fermo senza dire nulla!!! :D
    Max ste cose capitano una volta sola nella vita, e non a tutti, se hai sprecato st’ occasione… te le lascio io le cicatrici che vuoi tanto

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