Ma S. Valentino vale per noi?

Scritto il 14 feb 2006 // Personal.
E’ arrivato pure S.Valentino. E’ anche quasi passato, per la verità.
Una delle poche feste "sincere" che ci sono rimaste, e oggi ho sentito solo commenti negativi. Quelli che a Natale erano irreperibili perchè dovevano comprare regali a tutti, oggi si schifano di una festa pregna di cotanto consumismo.
Almeno questa è una festa sincera. Serve ad aprire i ristoranti, a vendere fiori e cioccolatini, a rendere malinconici quelli che non li ricevono. E’ consumistica e non lo nega: festa sincera, appunto. Ce ne sono di molto più dense di significati e sfruttate anche di più. Eppure oggi ho incontrato solo persone schifate dal significato della giornata.
Mi fanno ridere, però. Sono come quelli che ascoltano solo i gruppi che non vanno su MTV. Potrebbero farlo e basta, e invece lo fanno e te lo fanno notare il più possibile. Così come oggi: puoi far finta che sia un altro giorno qualunque, le scuole non chiudono, al lavoro ci vai comunque e non si mettono addobbi per le strade. Ma no, un gridolino per una causa importante lo fai.
Non puoi staccarti dalla massa senza prima fare un bel comunicato a reti unificate. Come puoi non dire di essere diverso? Questo è outing signori, altrochè.
Io ho detto solo un "buon San Valentino" oggi. E anche per SMS, perchè sono un romantico moderno. Mi è costato la fine del credito, zero cent, mica nulla.
In realtà è l’unica risposta che mi è venuta in mente per il "Ma S.Valentino vale pure per noi?" letto al risveglio. Non lo so se vale, mi sa di no. Però che ci frega, mica ci controlla qualcuno.
Buon San Valentino, modella. Sei sempre la più figa di tutte.

2 commenti finora, qualcosa da aggiungere?

  1. Alvise
    San Valentino fu inventata nel lontano 1929 dalla Perugina per pubblicizzare l’uscita di un suo nuovo dolce fatto di cioccolato e nocciole e nel cui incarto vi erano dei bigliettini con frasi raccolte, su un taccuino da viaggio, un anno prima da Amilcare Perugina in un monastero tibetano.
    Il nuovo prodotto si chiamava "Bacio" ed ebbe un successo così enorme che la festa nata per pubblicizzarlo rimase in voga negli anni a venire, diventando la festa degli innamorati. Da allora si usa scambiarsi regali tra gli innamorati.
     
    Non so se vale pure per voi, però Vale sì. Il 15 è la festa dei single.
  2. Max Caliendo
    Sei impazzito?

Pingbacks/Trackbacks

Lascia un commento

Commenti che contengono link a siti internet sono automaticamente considerati spam, fatevene una ragione!