Vino rosso e taddei-totti-nonda

Scritto il 15 dic 2005 // Personal.
Ogni giorno sento che va peggio. Improvvisamente ho realizzato tutte le preoccupazioni delle persone intorno a me: malattie, bilanci, vite, futuri, passati e stramaledetti presenti.
Erano tutte sotto i miei occhi ma fino a ieri non le vedevo, o forse non volevo vederle. Adesso sto davvero male, e non so che fare. Ho mollato tutto perchè non riesco a distogliere i miei pensieri da scenari brutti e, per certi versi, inevitabili.
Sto sperando con tutte le mie forze che arrivino le feste, che per cinque giorni nessuno parli più di queste cose e che l’unico oggetto di cui lamentela sia l’aver mangiato troppo. Non voglio sapere cosa succederà domani, perchè potrebbe buttarmi ancora più giù, e la notte faccio fatica a dormire perchè col buio è tutto più duro da affrontare. Non riesco neanche a parlarne con lei, che ha capito meglio di me e che ha già affrontato parecchio più di me. Ci siamo aiutati a vicenda in tanti momenti e ora io non posso più niente per lei e lei non può più niente per me. E’ stata la nostra conclusione malinconica di una serata da vino rosso e taddei-totti-nonda.
Che quasi sempre bastava, fosse anche lei da sola, a far finta per un po’ di stare meglio. Di stare bene. Stavolta non va niente, nel momento in cui credevo di aver vinto e di non dover essere più depresso ogni cazzo di inverno, ci sono di nuovo.
Sempre che la settimana passi presto, che magari passa anche il resto. Se no, tanti auguri comunque.

2 commenti finora, qualcosa da aggiungere?

  1. 8185Formula wrote:

    a max mza che cazzo t è successo????!!!!

  2. 8185Formula wrote:

    spero che è tipo na battuta che il mio cervelletto nun capisce

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