Bla bla bla

Scritto il 16 apr 2005 // Personal.

Pessimismo e ottimismo si alternano in continuazione, senza che riesca a capire cosa mi spinge a cambiare repentinamente umore.
Credo che sia la possibilità di andarmene in situazioni parallele a salvarmi dal catastrofismo totale: forse il fatto di andare a vivere una vita diversa qualche giorno alla settimana non mi da il tempo di riflettere.
Oggi era uno di quei giorni dove staccare la spina e scordarsi di tutti. Ho ritrovato il piacere di svegliarmi la mattina, di vestirmi per un’occasione (semi)importante e di impegnare il cervello con cose poco impegnative.
Il mio piccolo viaggio parte alle 13:30 e dura quasi un’ora, passata per lo più a godermi le immagini che scorrono fuori dal finestrino, a stupirmi ancora della bellezza di certi scorci che conosco a memoria ma non sono mai sempre uguali. La stanchezza la percepisco solo quando oramai sono arrivato e non ho tempo di essere stanco.
Ammiro ancora il Delle Vittorie nel suo polveroso splendore, la musica e le luci. Le scenografie accatastate dietro le quinte, il passaggio dal caos più totale all’ordine apparente dello studio televisivo. Da fuori si intravede ancora un po’ di sole, cerco di ricordarmelo perchè so che, almeno per oggi, non lo rivedremo più. Dentro mi posso stupire di come riesco a essere stanco anche se non ho fatto niente. O forse mi stanco a non fare niente, non lo so.
Posso stupirmi di come tutte siano più belle dal vivo, di come sia geniale chi questo mestiere lo fa a tempo pieno. Come riesce a strapparti una risata anche solo con un trapano o un bidone aspiratutto. O con i pupazzi di Qui Quo e Qua.
La giornata finisce non senza tempi morti, come mi aspettavo. Compreso un ritorno a casa che vorrei durasse meno di quel tempo che necessita davvero. Colpa del traffico a Roma, secondo Max. C’è talmente tanto traffico che… bla bla bla.

Un commento finora, qualcosa da aggiungere?

  1. Flavio Burrani wrote:

    Ma i pupazzi di Qui, Quo e Qua…erano mossi con un dono di natura, o a parlare erano loro? Non ho comprensuto bene…
    Comunque in questa sede volevo ricordare come sono passato dal Cinema al Teatro alla Macchietta passando per la Fiction e la Radio, ripassandro all’inverso per la Macchietta il teatro e il cinema, senza dimenticare alcune apparizioni nella fiction e nel mimo…

Pingbacks/Trackbacks

Lascia un commento

Commenti che contengono link a siti internet sono automaticamente considerati spam, fatevene una ragione!