Almeno Credo

Scritto il 01 apr 2005 // Personal.

Certi giorni credo davvero di poter essere un’altra persona. Una persona che sa quello che vuole, sa come ottenerlo e si batte per farlo. Che non si fa problemi a mettersi un bel vestito, anche se non gli è espressamente richiesto. Che può risultare simpatico anche se non è a proprio agio fin da subito, che può sforzarsi di risollevare le situazioni più spente. Che sorride a tutti, non solo a quelli che davvero se lo meritano.
Già domani mi sveglierò senza la voglia di essere un’altra persona, mi accontenterò del solito me e dei suoi soliti giramenti di palle. Me ne fregherò delle presenze che vagano intorno a me, se queste non richiedono espressamente considerazione. Vorrei poter azzerare certe situazioni e riniziarle da capo, prendere uno stile di vita che adotto sporadicamente e usarlo tutti i giorni, con lo stesso entusiasmo di quando so che durerà pochi giorni e dovrò godermeli fino in fondo.
Vorrei poter trovare, da qualche parte, la forza di fare tutto questo. Che sembra completamente impossibile, ma che sotto sotto non lo è. Credo che non sia mai troppo tardi, è una frase che ci piace molto. Sopratutto perchè inizia con "credo".

Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l’affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.

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